Cosa succede se non rinnovi il dominio in tempo

I giorni prima della scadenza di un dominio, e quello in cui il servizio si ferma

Il giorno della scadenza il sito smette di rispondere e le email smettono di arrivare. Non c'è un periodo di cortesia in cui tutto continua a funzionare mentre decidi con calma: alla scadenza il servizio viene sospeso, e da quel momento non è più utilizzabile.

È il motivo per cui una scadenza dimenticata non è una seccatura amministrativa. È il sito giù e la posta ferma, spesso scoperti da un cliente che chiama per dire che non riesce a scriverti.

Prima della scadenza ricevi un avviso

Quindici giorni prima ti arriva un'email con l'elenco dei servizi in scadenza. È un avviso solo, e arriva all'indirizzo che risulta nella tua anagrafica.

Qui sta il primo problema pratico: se quell'indirizzo è una casella che nessuno apre — la mail del commercialista che ha registrato il dominio anni fa, o un indirizzo sul dominio stesso, che alla sospensione smette di funzionare — l'avviso parte ma non lo legge nessuno. Vale la pena aprire il pannello e controllare che l'indirizzo sia uno che guardi ogni giorno.

Rinnova qualche giorno prima, non l'ultimo

Il consiglio sembra banale, ma ha una ragione concreta: rinnovare in anticipo non ti fa perdere giorni. La scadenza successiva resta quella che era, non viene anticipata. Non c'è quindi nessun vantaggio ad aspettare l'ultimo momento, e c'è parecchio da perdere.

Se paghi con bonifico, un margine serve comunque. Nell'area SEPA un bonifico ordinario arriva entro il giorno lavorativo successivo, e quello istantaneo è immediato. Resta però il tempo di riconciliazione: finché il pagamento non risulta associato alla tua posizione, il rinnovo non diventa effettivo. Inviare la notifica del pagamento via email accorcia proprio quel passaggio.

Dopo la scadenza cambia tutto, e dipende dall'estensione

Passata la data, il costo e il tempo che hai per rimediare cambiano secondo l'estensione del dominio.

Domini .it — Sette giorni dopo la scadenza il dominio entra in redemption: da quel momento il rinnovo costa 61,00 € in più. Oltre i 30 giorni il servizio viene cancellato e non si recupera: il dominio torna libero, e chiunque può registrarlo.

Domini .eu — Alla fine del mese della scadenza il dominio entra in quarantena per 40 giorni. Se lo rinnovi entro la fine di quel mese non paghi nulla in più; dopo, 61,00 €. Passati i 40 giorni il servizio viene cancellato e il dominio torna libero.

Domini .com, .net, .org, .info, .biz — Hai 28 giorni di grace period in cui il rinnovo non costa niente in più. È la finestra più generosa delle tre. Ma dopo scatta la redemption, che dura altri 30 giorni e costa 305,00 €. Oltre quel termine il dominio è perso.

Quel numero non è un errore di stampa: recuperare un .com dimenticato per un mese costa più di dieci anni di rinnovi.

E se il dominio è scaduto, non puoi nemmeno portarlo via

C'è un dettaglio che sorprende chi pensa di risolvere cambiando fornitore: un dominio associato a un servizio scaduto non si può trasferire. Prima va rinnovato dov'è, con gli eventuali costi aggiuntivi, e solo dopo si può spostare.

Cosa fare, in pratica

  1. Controlla che l'indirizzo email della tua anagrafica sia uno che leggi davvero, e che non sia sul dominio stesso.
  2. Attiva il rinnovo automatico dove puoi.
  3. Se rinnovi a mano, fallo qualche giorno prima. Con il bonifico ordinario conta un giorno lavorativo in più; con quello istantaneo no.
  4. Segnati la scadenza anche fuori dal pannello, nel calendario che usi tutti i giorni.

Le condizioni aggiornate del tuo servizio le trovi nel pannello di controllo, con le tue credenziali.

Domande frequenti

Un avviso via email quindici giorni prima, con l'elenco dei servizi in scadenza. Arriva all'indirizzo presente nella tua anagrafica: se quell'indirizzo non è consultato, o è sul dominio stesso, l'avviso parte ma non lo legge nessuno.
No. La data della scadenza successiva non viene anticipata né modificata. Non c'è quindi nessuno svantaggio a rinnovare qualche giorno prima, e diversi vantaggi.
Dipende dall'estensione. Un .it dopo sette giorni costa 61,00 € in più e si perde definitivamente dopo trenta giorni. Un .com ha ventotto giorni senza costi aggiuntivi, poi entra in redemption a 305,00 € per altri trenta giorni. Un .eu ha quaranta giorni di quarantena, con 61,00 € se si rinnova dopo la fine del mese di scadenza.
No. Un dominio associato a un servizio scaduto non può essere trasferito. Va prima rinnovato dove si trova, con gli eventuali costi aggiuntivi, e solo dopo può essere spostato.
Sì. In caso di mancato rinnovo il servizio viene sospeso il giorno stesso della scadenza e da quel momento non è più utilizzabile. Non esiste un periodo in cui tutto continua a funzionare.